Mondo Elettromagnetico

Grazie al lavoro di James Clark Maxwell, secoli or sono, possiamo tranquillamente affermare che ogni giorno della nostra esistenza lo passiamo immersi in un mare, o forse sarebbe meglio dire oceano, di campi elettromagnetici. Essi sono generati da qualsiasi dispositivo elettronico che si trovi nei nostri paraggi, dal cellulare al forno a micro-onde, dando soluzione alla legge fondamentale che regola la fisica di tali fenomeni: ad un campo elettrico tempo-variante corrisponde sempre un campo magnetico anch’esso variante nel tempo. In pratica in ogni apparato elettrico in cui scorra corrente ha luogo un campo elettrico, dovuto alla presenza della cariche elettriche stesse, il movimento di esse(lo “scorrere” della corrente cioè) genera un campo magnetico: la propagazione nel tempo e nello spazio di questi due campi genera un campo elettro-magnetico. Data la varietà e la quantità di apparati elettrici con cui interagiamo in ogni momento della nostra quotidianità risulterebbe impossibile se non addirittura folle stimare una cifra rappresentativa del numero di questi campi generati che, per la cronaca, ci attraversano letteralmente. Non tutti gli organi del nostro corpo però ne risentono, infatti l’unico sistema che può interagire con essi è il sistema nervoso, o meglio il cervello umano. La scatola cranica realizza forse l’unica schermatura elettromagnetica quasi perfetta in natura, di conseguenza i nostri neuroni non risentono delle interazioni con l’ambiente EM circostante, a patto però che le onde generanti i campi abbiano una frequenza adeguata. Infatti esiste un solo range di frequenze che può interagire col nostro cervello, un insieme di valori intorno al micro-Hertz, con cui i nostri neuroni converserebbero molto volentieri a discapito del nostro equilibrio psicologico. Perchè questo avviene??? Semplice, perchè il nostro sistema nervoso è in tutto e per tutto un apparato elettrico sebbene le tensioni e le correnti coinvolte siano talmente piccole da non essere misurabili con le odierne apparecchiature. Di conseguenza, si genera un microscopico campo EM, in grado tuttavia di interagire con i campi con cui veniamo in contatto; se come già detto le frequenze di propagazione sono rispettate allora lo scambio di interazioni non provoca danni ovvero il campo esterno non modifica il campo EM cerebrale; se invece i campi esterni avessero delle frequenze tali da modificare il nostro campo cerebrale, nel nostro sistema verrebbero diffuse le informazioni da essi trasportate con conseguente risposta del nostro sistema nervoso che ovviamente non si possono prevedere a priori.. Considerando che, recenti studi psicologici e medici, hanno accertato che il cervello non è rigidamente cablato, ovvero le varie parti di cui si compone il nostro cervello non hanno assunto la funzione che svolgono in maniera rigida, ma piuttosto in modo dinamico, quindi ognuna di queste parti può disimparare la sua funzione ed impararne un’altra o delle altre, e tenendo presente che il motore primo di questo possibile cambiamento è rappresentato dalla volontà del soggetto in esame allora possiamo ragionevolmente supporre che gli stimoli interni possono essere dannosi nella misura in cui andrebbero ad indurre nella mente delle persone delle modificazioni indesiderate. A tutt’oggi l’esperienza della psicosomatica ci spiega che alcune alterazioni cerebrali possono divenire vere e proprie patologie per l’intero organismo, ma cosa succederebbe se un giorno gli scienziati delle neuroscienze ci dicessero che è possibile, sfruttando la duttilità dei campi EM, manipolare la mente umana? Indurre comportamenti aggressivi o pacifici?Provocare volontariamente delle patologie? Potremmo mai accettare il fatto che la tecnologia possa nuocerci???

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: