Happy Family: il gradito ritorno del maestro Salvatores

Gabriele Salvatores è tornato dietro la cinepresa per dirigere il suo ultimo film: Happy Family.

Happy Family è la storia-non-storia in cui si intrecciano, talvolta in maniera abbastanza contorta, le vicende di una manciata di personaggi surreali in una Milano decisamente evocativa.

Tali personaggi, riuniti come dei perfetti sconosciuti intorno ad un tavolo per una cena dalle improbabili premesse, si ritrovano surrealmente immersi in un ambiente familiare, in un clima di naturalezza e amicizia che contagia anche noi che stiamo dalla parte opposta dello schermo.

Il susseguirsi degli eventi è, secondo lo stile classico di Salvatores, a metà strada tra il serio, rappresentato da Fabrizio Bentivoglio ed il faceto impersonato da Diego Abatantuono: vederli recitare insieme è come assistere ad una discussione tra due amici nel bar sotto casa.
Ci può essere niente di più spontaneo e naturale?

Sarebbe però ingiusto non sottolineare l’estrema bravura del resto del cast, Margherita Buy su tutti, sempre più a suo agio nei panni della donna preoccupata e assillata dalle ansie degli anni che passano.
Ottima prova anche per Fabio De Luigi (che meriterebbe di recitare più spesso) e per Valeria Bilello.

La Famiglia Felice di Salvatores non è un gruppo di persone legate da vincoli di parentela, piuttosto è tutta la società in cui viviamo tutti i giorni: è rappresentata da tutte le persone con cui veniamo a contatto durante il nostro vissuto giornaliero e che, chi più chi meno, lasciano qualcosa in noi, ci cambiano e ci spronano a ricercare una visione diversa di ciò che ci accade.

Il clima ottimistico che si crea permette anche di prendere alla leggera (o con filosofia, se preferite) il tema della sofferenza fisica e psicologica di chi, affetto da una grave malattia, non sà come comunicarlo ai suoi cari più vicini.

In definitiva, Happy Family non sarà un colossal come Avatar, non avrà vinto l’oscar come The Hurt Locker ma, nel suo piccolo (che poi piccolo non è) è un capolavoro di ordinarietà, una perla di tranquillità in un universo cinematografico che propone a raffica vampiri innamorati o assassini, supereroi spacconi e lotte sanguinose fra uomini e dei, dei e dei, uomini e uomini. Che il buon senso ci salvi. Grazie Salvatores!

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , ,

One thought on “Happy Family: il gradito ritorno del maestro Salvatores

  1. […] è nuova e mi ha fatto ricordare la storia di Pirandello “Sei personaggi in cerca di’autore”. La storia è una storia dentro una storia e gioca con il vero mondo del creatore e il mondo di finzione. Il […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: